Domani la Chiesa ricorda il beato Floribert Bwana Chui, il giovane congolese della Comunità di Sant’Egidio ucciso nella notte tra il 7 e l’8 luglio 2007 per essersi opposto al passaggio di generi alimentari avariati che avrebbero messo in pericolo la salute della popolazione di Goma. E’ il primo martire africano riconosciuto per essersi opposto alla corruzione. Domani sera, alle ore 20, la Comunità di Sant’Egidio terrà una preghiera in suo ricordo nella Basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma. Un momento di preghiera che si unisce a quelli che, nello stesso giorno, si celebreranno in ogni parte del mondo dove è presente la Comunità. Per accompagnare questa ricorrenza, è online il nuovo sito interamente dedicato a lui: www.beatofloribert.org. Si tratta di uno spazio pensato per “custodire e far conoscere la sua testimonianza. Nel sito una biografia completa, raccontata passo dopo passo: dall’infanzia a Goma fino agli ultimi giorni di luglio 2007, passando per il suo legame con la Comunità di Sant’Egidio e la Scuola della Pace, l’amicizia con i maibobo (i ragazzi di strada), e il cammino che lo ha portato al “dono della vita”. Inoltre testimonianze e video di chi lo ha conosciuto, per ascoltare direttamente le voci di chi ha vissuto accanto a lui oltre a canti e preghiere nati per la sua devozione.