Prende le mosse dalla prima enciclica di Leone XIV, “Magnifica Humanitas”, il numero di luglio della rivista San Francesco patrono d’Italia. Il mensile dei frati della basilica di San Francesco in Assisi offre una riflessione su un tema centrale del nostro tempo: una giusta interazione tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale che abbia a cuore la custodia della persona e delle persone proprio nell’era degli algoritmi.
L’editoriale “L’umanità è magnifica” apre il numero con uno sguardo di speranza.
Lo speciale raccoglie voci autorevoli del dibattito contemporaneo sul tema: Paolo Benanti, teologo e membro del Comitato sull’IA delle Nazioni Unite, riflette sulla “Minoritas nell’era dell’algoritmo” con una lettura francescana dell’enciclica; il teologo Stefano Zamboni accompagna il lettore con una riflessione “Dalla Rerum novarum all’intelligenza artificiale” inserendo l’enciclica all’interno del plurisecolare cammino della Dottrina sociale della Chiesa inaugurato da Leone XIII con la Rerum Novarum. Completa il quadro il racconto della giornalista Donatella Miliani sulla genesi dell’AI Assisi Act, la Carta sull’etica del ricorso all’intelligenza artificiale nata dalla collaborazione tra l’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, il Sacro Convento e altri partner nel 2024.
Anche alcune rubriche mensili entrano nel tema dell’IA: Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, ricorda in effetti che la vera trasparenza “non è la vetrina di un algoritmo, ma un moto dell’anima che nasce dall’ascolto”. Stefano Ziantoni, responsabile Rai Vaticano, con un esperimento tecnologico, interrogando l’IA stessa, sottolinea come essa non possa riprodurre “la testimonianza incarnata” di chi ha sofferto e amato.
Per nulla avulsa dal tema tecnologico è poi l’agricoltura, di cui si è parlato nella sezione Sociale con un’intervista a Matteo Bartolini, presidente di Confederazione italiana agricoltori (Cia) Umbria.
La sezione Incontri ospita l’intervista esclusiva a Mogol, che racconta il suo incontro con san Francesco e parla della creatività come dono che Dio offre a ogni persona, da custodire con lavoro, tenacia e autocritica. L’intervista è disponibile anche in formato video per il podcast dei frati del Sacro Convento, Parole Povere, su YouTube e su Spotify.
Il mensile offre inoltre lo sguardo sulle frontiere della fragilità con un reportage dal Madagascar, dedicato all’infanzia e al progetto Made (Maison des Enfants), sostenuto anche dalla maratona solidale “Con il Cuore, nel nome di Francesco”.
Continua infine il cammino francescano nell’inserto “Da 800 anni… Francesco”, che accompagna i lettori nel Centenario Francescano attraverso approfondimenti storici, artistici e spirituali.
Gli abbonati al mensile riceveranno regolarmente la loro copia, cartacea o digitale, secondo la formula di abbonamento sottoscritta. Per tutti gli altri lettori, il numero è già disponibile in versione digitale dal 1° luglio sull’app “San Francesco digitale”, disponibile su Google Play e su App Store. Info su sanfrancescoassisi.org/abbonamenti.