Nel suo intervento a Ginevra per il primo Global Dialogue on AI Governance, il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha posto particolare attenzione ai rischi connessi a un utilizzo incontrollato dell’intelligenza artificiale, richiamando la comunità internazionale ad adottare regole comuni per la tutela dei diritti umani, della sicurezza e dei minori. Come riportato sul sito dell’Onu, il segretario generale ha lanciato un appello affinché “nessun bambino sia una cavia per un’intelligenza artificiale non regolamentata”, proponendo un impegno internazionale che imponga alle aziende di dimostrare la sicurezza dei sistemi destinati ai più giovani e di contrastare ogni forma di abuso, a partire dalla produzione di immagini a sfondo sessuale che coinvolgano minori. Guterres ha inoltre richiamato l’attenzione sull’impiego crescente dell’IA anche in ambito militare e sulla necessità di garantire trasparenza rispetto all’impatto ambientale della tecnologia, ricordando che i data center consumano quantità sempre maggiori di energia e acqua. Da qui l’invito alle grandi aziende del settore a rendere pubblica l’impronta ambientale dei propri sistemi e ad alimentare tutti i data center con energie rinnovabili entro il 2030.