Intelligenza artificiale: Guterres, “servono regole globali” per uno sviluppo al servizio dell’uomo

L’intelligenza artificiale è destinata a incidere profondamente sul futuro dell’umanità, ma il suo sviluppo deve essere accompagnato da una governance globale fondata sulla fiducia, sulla sicurezza e sulla centralità della persona. È questo il messaggio lanciato dal segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, aprendo a Ginevra il primo Global Dialogue on AI Governance. Come riportato sul sito dell’Onu, Guterres ha ribadito la necessità di un accordo internazionale “degno della fiducia globale”, sottolineando che “le macchine possono informare, ma gli esseri umani devono decidere e assumersene la responsabilità”. Il segretario generale ha richiamato inoltre l’urgenza di colmare il divario tecnologico tra i Paesi, affinché l’intelligenza artificiale non diventi un ulteriore fattore di disuguaglianza. Se utilizzata in modo corretto e condivisa equamente, ha osservato, questa tecnologia “potrebbe comprimere decenni di sviluppo in pochi anni” e trasformarsi nel “grande fattore di uguaglianza del XXI secolo”. Per questo ha annunciato il sostegno di oltre venti Stati alla nascente rete globale delle Nazioni Unite per il rafforzamento delle capacità nel campo dell’intelligenza artificiale.

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