Cinema per ragazzi: oggi la presentazione della 56ª edizione del Giffoni Film Festival. “Le cose impossibili” il tema per il 2026

(Foto Giffoni Experience)

Ci sono cose che sembrano irraggiungibili. Sogni troppo grandi, paure che bloccano, domande senza risposta. Eppure è proprio lì, dove il limite appare invalicabile, che nasce il desiderio di andare oltre. “Le cose impossibili” è il tema scelto per la 56ª edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 25 luglio, con 104 film – 42 lungometraggi e 62 cortometraggi – in competizione da tutto il mondo, 7 anteprime e 17 eventi speciali, 75 registi internazionali presenti al Festival. Per nove giorni, oltre 5.000 giurati provenienti da 35 nazioni e 500 città e piccoli borghi d’Italia si ritroveranno a Giffoni per condividere storie, emozioni e visioni, trasformando l’impossibile in un territorio da esplorare.
Per il direttore artistico, Luca Apolito, “questo sarà un festival da attraversare come si attraversa un’epoca, da leggere nelle voci e nei volti di migliaia di giovani che da ogni angolo del mondo raggiungeranno Giffoni per raccontarsi, per riconoscersi negli altri. Ancora una volta si formerà una collettività che ascolta, cambia idea, immagina e insieme costruisce futuro. Il programma che presentiamo tiene insieme il buio della sala e la luce della festa, il film e la parola, l’ascolto e l’incontro, tutto attorno a ‘Le cose impossibili’, tema che li invita a guardare senza paura ciò che sembra fuori portata, per scoprire quanto di possibile vi si nasconde”.
Oggi la presentazione, ospitata nella Sala Blu della Multimedia Valley a Giffoni valle Piana, ha visto il team illustrare le diverse sezioni del programma, con l’intervento del direttore generale, Jacopo Gubitosi. “L’edizione 2026 nasce dall’ascolto – afferma -: sono stati i ragazzi, con le loro domande, le loro inquietudini e i loro sogni, a indicarci la strada. Parlare di cose impossibili significa credere che ciò che oggi appare irraggiungibile possa diventare il motore del cambiamento. Lo slancio del presente verso un futuro migliore. Abbiamo costruito un programma capace di intrecciare cinema, musica, innovazione, cultura, spettacolo e grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale. Un mosaico di talenti, idee, riflessioni, emozioni e opportunità di confronto che restituisce tutta la complessità e la straordinaria energia delle nuove generazioni. Giffoni è questo: un luogo dove convivono creatività e pensiero, ambizione e fragilità, sogni e responsabilità. Ancora una volta il Festival diventa il mondo dei ragazzi, raccontato dai ragazzi e costruito insieme a loro. È questa la sua forza e ciò che continua a renderlo un punto di riferimento internazionale per chi crede nel valore della cultura come strumento di crescita e futuro”.
“Le cose impossibili non è soltanto il tema di questa edizione: è un invito a non accettare i limiti come destino, ma a considerarli il punto da cui partire per immaginare il futuro. Giffoni continua così a essere un luogo in cui cultura, creatività e dialogo si incontrano, mettendo al centro i giovani, il loro sguardo e la loro straordinaria capacità di indicare nuove direzioni”, osserva il presidente dell’Ente Giffoni Experience, Pietro Rinaldi.

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