Libri: “Populismo. Alla ricerca di una definizione”, l’analisi del filosofo Isaiah Berlin

“Tra i termini più abusati nel dibattito politico contemporaneo vi è quello di populismo. Un concetto dalla natura sfuggente, quasi indefinibile, aperto a molteplici interpretazioni e difficilmente riconducibile a un significato univoco: proprio per tale indeterminatezza, adottato e rivendicato da correnti politiche diverse tra loro. Ma qual è il vero significato del termine? E come è possibile applicarlo a contesti sociali, politici e culturali tanto differenti?”. Lo si legge in un comunicato dell’editrice Morcelliana che pubblica il volume “Populismo. Alla ricerca di una definizione” di Isaiah Berlin. “Già a metà del secolo scorso Isaiah Berlin, tra i maggiori filosofi liberali del Novecento, aveva tentato di rispondere a queste domande nel corso della Conferenza sul populismo organizzata dalla London School of Economics and Political Science nel 1967: un evento pionieristico che aveva richiamato alcune delle menti più brillanti dell’epoca, studiosi di livello internazionale provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di individuare i criteri generali per una definizione del fenomeno”. Il contributo di Berlin è ora disponibile per la prima volta in edizione italiana. Il libro “parte dal tentativo di dare una definizione al concetto di populismo, permettendo a Berlin di coniare la celebre metafora del ‘complesso di Cenerentola’”: “L’idea che esista una ‘scarpetta’ – la parola ‘populismo’ – per la quale da qualche parte debba esistere un piede. Vi sono tutta una serie di piedi che quasi la calzano, ma non dobbiamo lasciarci ingannare da questi piedi che sembrano della giusta misura”.
L’autore cerca di mediare tra due posizioni opposte, “alla ricerca di un’ideale”: da un lato, la convinzione che esista una forma pura di populismo, di cui tutte le altre sarebbero variazioni imperfette, dall’altro, l’idea che il termine possa riferirsi a fenomeni tanto eterogenei da non avere praticamente nulla in comune. “Egli pone inoltre a confronto l’oggetto dell’indagine con altri importanti aspetti come il popolo, la religione, i nazionalismi”. Scritto in un’epoca in cui il populismo non aveva ancora assunto la fisionomia odierna, “questo saggio rappresenta una delle prime riflessioni sistematiche sul tema e anticipa alcune delle tensioni e delle contraddizioni che caratterizzano il dibattito politico contemporaneo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo