Campi Giovani 2026: oltre 400 ragazzi alla scoperta della natura e della cittadinanza attiva

Oltre 400 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 17 anni hanno partecipato nelle prime settimane di luglio al progetto “Campi Giovani 2026” promosso dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, un’esperienza formativa dedicata ai valori della solidarietà, della responsabilità e della sicurezza. Grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, l’iniziativa ha integrato il percorso educativo con momenti di approfondimento sui temi della tutela ambientale e della biodiversità. I giovani coinvolti nei 7 campi organizzati dai poli interregionali dei Vigili del fuoco – a Cuneo, Rimini, Foligno, Roma, Bari, Trapani e Olbia – hanno visitato altrettante aree naturali protette, accompagnati da guide ambientali esperte. Tra le mete la Riserva Mab Unesco del Monviso, la Riserva Naturale Salina di Cervia, i Parchi Nazionali dei Monti Sibillini e dell’Alta Murgia, le Aree Marine Protette di Tavolara-Punta Coda Cavallo e delle Secche di Tor Paterno, la Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco. Il progetto ha unito formazione alla sicurezza, prevenzione dei rischi ed educazione ambientale, in coerenza con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Le aree protette si sono confermate luoghi privilegiati non solo per la conservazione del patrimonio naturale, ma anche per promuovere tra le nuove generazioni consapevolezza, partecipazione e cura del territorio. Un’esperienza apprezzata dai partecipanti e dagli enti gestori coinvolti, impegnati quotidianamente nella tutela degli ecosistemi e nella sensibilizzazione ambientale.

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