Nove edifici di culto dell’arcidiocesi di Ancona- Osimo colpiti dal sisma del 2022 potranno essere progettati grazie allo stanziamento di 832.203,25 euro. Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha firmato il decreto che dispone il trasferimento dei fondi, pari al 20% del contributo complessivo previsto per gli interventi. Le risorse consentiranno alla diocesi di affidare gli incarichi ai responsabili tecnici e ai professionisti della progettazione, coprendo le spese amministrative e tecniche preliminari all’apertura dei cantieri. Gli interventi riguardano la chiesa del Santissimo Sacramento, nel cuore di Ancona, per un investimento complessivo di 400mila euro. Seguono la chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Agugliano (500mila euro), quella di Sant’Antonino Martire a Polverigi (850mila euro) e la chiesa di Sant’Egidio Abate a Staffolo. A Filottrano sono interessati gli edifici di San Francesco e Santa Maria Assunta. Infine, a Osimo gli interventi riguarderanno la chiesa del Carmine, di San Biagio e della Misericordia Vecchia. Durante l’ultima cabina di coordinamento è stato approvato anche il quarto stralcio del Piano di ricostruzione delle chiese e degli edifici di culto relativo al sisma del 2022, che comprende la Cattedrale di San Leopardo a Osimo. L’intervento prevede un investimento complessivo di 1.499.434,50 euro per il restauro e la riparazione dei danni provocati dal terremoto, con una prima anticipazione di 149.943,45 euro destinata alla progettazione.