La Commissione europea ha multato AliExpress per 550 milioni di euro per aver violato gli obblighi previsti dalla legge sui servizi digitali (Dsa) che richiede di “valutare e mitigare diligentemente i rischi relativi alla vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti sulla sua piattaforma di commercio elettronico”. La Commissione ha ordinato alla piattaforma di intervenire. AliExpress, secondo la Commissione, “non ha valutato correttamente se disponesse di personale sufficiente per esaminare prodotti potenzialmente illegali”; “ha valutato in modo inadeguato in che modo i suoi sistemi di raccomandazione e pubblicità esacerbano la diffusione di prodotti illegali”. Inoltre AliExpress “mancava di metriche quantitative nella sua valutazione”: AliExpress “si è basata su un solo indicatore quantitativo, che, tuttavia, non ha misurato correttamente quanto bene il suo sistema di moderazione impedisse il rischio che i prodotti illegali apparissero o riapparissero in forme simili”. Ancora: AliExpress “non ha adottato misure efficaci per ridurre il rischio di diffusione di prodotti illegali”. La Commissione ha individuato, in particolare, le seguenti carenze: il sistema di AliExpress per rilevare i prodotti illegali non ha funzionato correttamente; non ha applicato correttamente la sua politica di sanzioni per i commercianti che vendono prodotti illegali; i controlli di conformità dei prodotti di AliExpress potrebbero essere facilmente aggirati attraverso una classificazione errata dei prodotti. AliExpress non è riuscita a prevenire adeguatamente la diffusione di prodotti contraffatti.
“L’ammenda emessa oggi – si legge in un comunicato – è stata calcolata tenendo conto della natura delle infrazioni, della loro gravità in termini di utenti dell’Ue interessati e della loro durata. Tuttavia, nel calcolare l’ammenda, la Commissione ha anche tenuto conto di circostanze attenuanti che operano a favore di AliExpress, come la novità della legge sui servizi digitali”.
Henna Virkkunen, vicepresidente della Commissione, ha dichiarato: “La diffusione di abbigliamento contraffatto, giocattoli non sicuri, cosmetici pericolosi e altri prodotti illegali e nocivi non è un costo inevitabile per lo shopping online – è un inadempimento da parte di AliExpress ai suoi obblighi ai sensi della legge sui servizi digitali. I rischi devono essere individuati e affrontati sistematicamente per