Si è svolta ieri a Roma, presso Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, la cerimonia del Premio “Dott. Geppino Micheletti”, promosso dalla Fnomceo, nel corso della quale è stato conferito il riconoscimento a Mario Giosuè Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118 – Società italiana Sistema 118, direttore del Dipartimento Set 118 e della Centrale operativa 118 dell’Asl di Taranto.
Geppino Micheletti, nato a Trieste il 18 luglio 1905, era chirurgo all’ospedale di Pola. Il 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla, l’esplosione di un deposito di mine disinnescate provocò oltre cento vittime: il primo attentato della storia dell’Italia repubblicana. Micheletti raggiunse la sala operatoria e vi rimase per oltre ventiquattro ore consecutive, senza sosta, pur avendo appreso che tra i morti vi erano i suoi due figli, Carlo e Renzo, di cinque e nove anni, insieme al fratello e alla cognata. Salvò decine di vite. Gli furono conferite la Medaglia d’argento al valor civile e la Grande medaglia d’oro della città di Pola; più di recente, la Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica è stata consegnata ai suoi discendenti in una cerimonia al Quirinale.
Il Premio a lui intitolato, promosso dalla Fnomceo con FederEsuli e le associazioni delle comunità giuliano-dalmate, è dedicato ai medici distintisi per straordinari esempi di altruismo, dedizione al prossimo e senso del dovere nell’esercizio della professione, in particolare in situazioni di emergenza sanitaria, in contesti di degrado sociale o in condizioni di rischio personale. L’edizione 2026 ricorre nell’80° anniversario della strage e nel 121° anniversario della nascita di Micheletti.
Nelle motivazioni rese note dalla Federazione, il premio è stato assegnato a Balzanelli per l’eccezionale contributo allo sviluppo della medicina dell’emergenza e urgenza in Italia, per la qualificata attività clinica e organizzativa al servizio della collettività, per la leadership scientifica esercitata a livello nazionale, per la costante promozione dell’innovazione tecnologica e della formazione professionale e per l’impegno nel rafforzamento del Sistema 118 quale presidio fondamentale di tutela della salute dei cittadini.
Il conferimento assume un valore che va oltre la persona premiata: attraverso di esso la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri riconosce la medicina di emergenza territoriale come componente essenziale e non sostituibile della tutela della salute nel Paese e ne pone al centro gli operatori.