Nei Paesi del Sud globale, dove i giovani sono la ricchezza (non solo demografica) maggiore, la creatività e la formazione sono le chiavi di volta di nuovi modelli di sviluppo. Sono gli “under 30” la scommessa di futuro che può cambiare il destino dei loro Paesi, e a loro sono dedicati dossier e copertina del numero doppio di luglio-agosto di Popoli e Missione. La rivista della Fondazione Missio (Cei) ha raccolto esperienze in Sud Sudan, Giordania, Brasile, Libano, Pakistan, e Sudan. L’editoriale è firmato dalla teologa Lucia Vantini, intitolato £Il senso della missione è nel volto altrui”. Per l’attualità, un ricordo del vescovo Osorio Citora Afonso, missionario della Consolata, ucciso con un colpo d’arma da fuoco nella diocesi di Quelimane, in Mozambico, lo scorso 6 giugno. Sempre dall’Africa un servizio sull’ultimo focolaio di Ebola nel Nord-Est della Repubblica Democratica del Congo, dove la guerra, le teorie del complotto e la mancanza di fondi rendono (quasi) impossibile il lavoro di medici e sanitari. Per la Tanzania, focus sulla situazione attuale dopo le ultime elezioni, un Paese tra i più promettenti dal punto di vista macroeconomico, “che guarda ancora a Nyerere per poter andare avanti, ma è soffocato da una democrazia autoritaria”.
Dall’America Latina un reportage sulle rivendicazioni salariali dei contadini in Bolivia per la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio le frange più fragili della popolazione. Il Progetto Pom proposto alla solidarietà dei lettori è in Pakistan, nella diocesi di Hyderabad, al confine con l’India, dove la Scuola primaria della Sacra Famiglia ha presentato un progetto alla Pontificia opera dell’infanzia missionaria (Poim) internazionale, per contribuire alle rette scolastiche di 97 ragazzi.