Legalità: Rispolit (Libera), “la corruzione in Italia non è affatto un’anomalia, bensì un sistema che si manifesta in mille forme diverse”

“Un’azione collettiva per ribadire che la corruzione in Italia non è affatto un’anomalia, bensì un sistema che si manifesta in mille forme diverse, adattandosi ai contesti, riflettendo l’impiego di tecniche sempre più sofisticate”. Così Francesca Rispoli, copresidente nazionale di Libera, commenta la settimana di mobilitazione di Libera per accendere riflettori su una corruzione sempre più dilagante e rafforzare trasparenza, controllo e responsabilità. “Non basta invocare pene più severe, o attendere l’ennesima inchiesta giudiziaria, spesso destinata ad arenarsi in un nulla di fatto: occorre rinnovare un patto forte e lungimirante tra istituzioni responsabili e cittadinanza attiva – spiega Rispoli -. Da un lato, le istituzioni pubbliche consolidino i presidi di prevenzione e si dotino di strumenti efficaci di contrasto della corruzione, anziché delegittimarli e indebolirli come si è fatto negli ultimi anni. Dall’altro, la cittadinanza deve potenziare la capacità di far sentire la propria voce, investendo in una crescita della cultura della segnalazione, del monitoraggio civico, dell’impegno condiviso nel difendere i beni comuni e l’interesse pubblico”. Inoltre, aggiunge, “è necessario approvare un quadro normativo organico e stringente che garantisca trasparenza e integrità nei rapporti tra interessi pubblici e privati: dalla gestione dei conflitti di interesse alla regolazione delle lobby, fino al controllo dei finanziamenti e alla tracciabilità della proprietà delle imprese”. Rispoli conclude: “Un sistema integrato di regole chiare, strumenti efficaci di monitoraggio e sanzioni adeguate è indispensabile per prevenire corruzione, riciclaggio ed evasione fiscale, contrastare l’influenza indebita dei poteri economici e tutelare l’interesse collettivo”.

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