Commissione Ue: nuova generazione di centri Europe Direct “per rafforzare il coinvolgimento locale e la resilienza democratica”

I rappresentanti di oltre 400 centri Europe Direct sono riuniti oggi a Bruxelles per condividere le migliori pratiche su come promuovere il coinvolgimento locale e gli spazi democratici e per allineare le loro strategie locali per gli anni a venire. “L’evento segna il lancio della nuova generazione di Europe Direct, una rete di centri sostenuta dalla Commissione europea – si legge in un comunicato – che promuove il coinvolgimento locale. L’obiettivo dei centri è fungere da punto focale di discussione e coinvolgimento, consentendo alle persone di partecipare alle discussioni su come le politiche europee plasmano la vita quotidiana”. La rete “si concentrerà fortemente sulla democrazia”. I centri Europe Direct “fungeranno sempre più da sede locale di dibattiti sull’Europa, creando spazi in cui le persone potranno incontrarsi, discutere e discutere di questioni europee”. Attraverso format partecipativi e il dialogo diretto, “i centri sosterranno il coinvolgimento dei cittadini nelle discussioni e rafforzeranno il loro coinvolgimento nella vita democratica”. Questo lavoro “sostiene gli sforzi della Commissione per rafforzare la resilienza democratica in tutta Europa, collaborando con i partner della società”. Per il periodo 2026-2030, 315 centri sono stati rinnovati e 85 nuovi centri hanno aderito alla rete. “Molti di questi centri sono ospitati da enti pubblici, università e organizzazioni della società civile”. Ogni anno, i centri Europe Direct in tutta l’Ue “forniscono orientamento e organizzano migliaia di attività, come sessioni informative e dibattiti, per aiutare i cittadini a interagire con l’Ue”. Ad esempio, in Austria i cittadini possono discutere di temi europei bevendo un caffè, in Romania gli studenti possono sperimentare una simulazione del Parlamento europeo e in Spagna i cittadini possono partecipare a un dibattito pubblico sull’impatto delle politiche europee sulle comunità locali. Un centro in Lussemburgo opererà completamente online.

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