Lunedì 5 ottobre, memoria liturgica di San Luigi Scrosoppi, l’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, presiederà una Santa Messa alle 18 in Cattedrale a Udine. Sono invitati in particolare tutti coloro che si prendono cura delle persone in condizione di fragilità. Nella stessa occasione, l’arcivescovo consegnerà un Messaggio alla Chiesa udinese, con l’invito a coltivare sguardi e azioni di cura sulla persona, ispirandosi alle parole che Papa Leone XIV ha affidato all’enciclica “Magnifica humanitas”. “Sarà un bel momento per ringraziare il Signore dei doni di grazia fatti alle comunità della nostra Diocesi attraverso San Luigi Scrosoppi”, evidenzia il presule. La giornata è stata scelta in quanto la Chiesa celebra la memoria liturgica del santo udinese della carità, canonizzato esattamente venticinque anni fa da San Giovanni Paolo II. Sull’esempio di San Scrosoppi – e ricordando la sua celebre frase: “Carità, carità, salvare le anime e salvarle con la carità!” – l’invito di mons. Lamba è di riunirsi a Messa per “riscoprire la sorgente dell’amore verso il prossimo”. Alla celebrazione sono invitati in modo particolare i volontari delle Caritas parrocchiali e dei centri “San Vincenzo de’ Paoli” (centri di ascolto, distribuzione alimenti e indumenti, ecc.), volontari e dipendenti della Caritas diocesana nelle sue diverse opere-segno, presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, volontari e dipendenti delle varie realtà che in diocesi si prendono cura delle persone in condizioni di fragilità (grave marginalità, disabilità…) o si occupano di raccolte di alimenti, farmaci e diverse forme di aiuto. Nella stessa occasione, l’arcivescovo consegnerà ai fedeli della Chiesa udinese un Messaggio per l’anno 2026/2027 che avrà al centro il tema dello sguardo e della “cura dell’umano” e prenderà le mosse dall’enciclica Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, ispirandosi alla quale la diocesi di Udine proporrà diversi itinerari formativi durante l’anno. Durante la celebrazione il Messaggio sarà consegnato simbolicamente nelle mani dei membri del Consiglio pastorale diocesano. Successivamente il testo sarà disponibile per tutti in forma cartacea e digitale. Il testo sarà anche pubblicato integralmente sul settimanale diocesano “La Vita Cattolica”.