Bosnia-Erzegovina: card. Puljic (Sarajevo) annuncia il suo “pensionamento”. Sul Paese, “clima avvelenato ma non c’è altra scelta che vivere insieme”

Il cardinale di Sarajevo, Vinko Puljic, 76 anni, annuncia il suo pensionamento in un’intervista alla radio nazionale croata dopo aver ricevuto l’onorificenza del Re Dimitar Zvonimir conferitagli dal presidente di Croazia Zoran Milanovic. “Aspetto a breve la lettera del Papa che mi mandi in pensione”, risponde il Puljic precisando che “si sta ritirando lentamente” mentre afferma: “Il mio tempo è passato, ho amato il popolo e continuerò ad amarlo ma ora devo lasciare ai più giovani di prendere il timone e lottare mentre io rimarrò in loro appoggio”. Riguardo al suo successore, il vescovo coadiutore mons. Tomo Vuksic, il card. Puljic afferma: “È molto capace, ha la preparazione e la forza di continuare dove io mi sono fermato”. Nell’intervista il porporato commenta anche l’instabile situazione politica nella federazione Bosnia-Erzegovina, minacciata dalle affermazioni del rappresentante della Repubblica serba Milorad Dodik che reclama una separazione dalla federazione. “Bisogna spiegare alla gente che tutti coloro che agitano le armi spendono tanto negli armamenti”, afferma. E aggiunge: “Dicono di combattere per uno Stato ma stanno calpestando le persone. La politica che fa una cosa del genere, è diabolica”. A suo avviso, “è necessario creare un clima più sano, perché quello attuale è avvelenato” e ribadisce “che non c’è altra scelta che vivere insieme. Nessuno basta a se stesso”.

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