Diocesi: Avezzano, Comune a sostegno della Caritas per “Casa Fratelli tutti”. Mons. Santoro, “anche nella persona più malridotta c’è l’immagine di Dio”

Il Comune di Avezzano si è impegnato a cofinanziare le spese per la “Casa Fratelli tutti”, la struttura polifunzionale realizzata dalla diocesi e inaugurata lo scorso maggio. Gestita dalla Carita, ospita un Centro di ascolto, una sala riunioni, un gabinetto medico, una sala mensa e posti letti per senza dimora. Ieri la sigla dell’intesa voluta dal sindaco Gianni Di Pangrazio, e sottoscritta dal vicesindaco e assessore al Sociale, Domenico Di Berardino, e da mons. Pietro Santoro, amministratore apostolico della diocesi dei Marsi, che fra un paio di giorni saluterà la comunità al termine del suo ministero episcopale.
Il progetto prevede una serie di attività che si svolgeranno fino a metà maggio 2022 e vanno dall’accoglienza notturna a quella abitativa per famiglie in condizioni di emergenza, distribuzione vestiario, servizio docce, informazioni, pasti. “Anche nella persona più malridotta”, ha affermato mons. Santoro, “c’è l’immagine di Dio. Abbiamo lavorato insieme al Comune perché la dignità di tutti sia rispettata, perché la persona più malridotta è immagine di Dio e la Caritas è l’espressione del cuore della diocesi”.
Come ha sottolineato Lidia Di Pietro, della Caritas diocesana, “sono circa quaranta le persone senza dimora da anni, e se ne contano più di cento arrivate di recente a chiedere aiuto”.

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