Beatificazione suor Mainetti: card. Semeraro, “il terreno per la fioritura della santità non è l’eccezionale ma la fedeltà nel quotidiano”

“La Chiesa oggi riconosce la beata martire Maria Laura Mainetti”. Lo ha detto il card. Marcello Semeraro, perfetto della Congregazione delle cause dei santi, nell’omelia del rito di beatificazione della martire suor Maria Laura Mainetti che si è tenuto oggi a Chiavenna. “Mentre moriva – ha ricordato il cardinale -, ella perdonava e pregava per chi le procurava la morte”: “È, infatti, perdonando, che si è perdonati. Al termine della sua esistenza, mentre era uccisa suor Maria Laura l’ha fatto ancora; questa volta, però, prima d’incontrarlo realmente, il Signore”. Per il prefetto, “la santità non è il frutto di uno sforzo umano, ma spunta semplicemente come un fiore nel prato”. “Oggi, forse, è necessario ricordarlo: il terreno per la fioritura della santità non è l’eccezionale, ma la fedeltà nel quotidiano. È in esso che si fa presente il momento opportuno”.

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