Commissione Ue: un mese dedicato a celebrare “gli sforzi per promuovere la diversità sul posto di lavoro e nella società”

Comincia oggi il “mese della diversità”, un tempo voluto dalla Commissione europea in cui “celebrare gli sforzi per promuovere la diversità sul posto di lavoro e nella società”. Il focus scelto per questa edizione del mese è il tema della diversità etnica e razziale. Nel contesto della cerimonia di lancio, la commissaria per la parità Helena Dalli, che ha aperto la conferenza, ha spiegato: “la diversità sul posto di lavoro deve essere una priorità assoluta per qualsiasi datore di lavoro in Europa: quando i dipendenti sono apprezzati per quello che sono, possono sfruttare appieno i loro talenti e la loro creatività”. Prima ancora che i luoghi di lavoro e le aziende, chiamate a essere protagoniste di inclusione, le politiche a difesa della diversità sono “cruciali per garantire che tutti possiamo sviluppare i nostri talenti, esprimere le nostre eccellenze”. Dalla commissaria Dalli anche l’invito alle organizzazioni in Europa, a trovare il modo di vivere in questo mese momenti che “evidenzino i vantaggi dell’ambiente di lavoro inclusivo” e a segnalare buone pratiche (#EUDiversityMonth). Ci sono in Europa 26 “carte della diversità” e 12.800 aderenti, impegnate a sostenere e incoraggiare le “buone pratiche” nel gestire la diversità nelle migliaia di aziende multinazionali leader, piccole e medie imprese, organizzazioni pubbliche e senza scopo di lucro.

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