Chiesa in America Latina: card. Ouellet, “nascano luoghi di consultazione per il popolo di Dio. I vescovi si comportino come fedeli, in fraternità con tutti”

“Questa Assemblea ecclesiale è un’iniziativa che vuole promuovere un cammino insieme a tutti i livelli nella Chiesa”, e al tempo stesso “un’esperienza di fede, un’esperienza di Dio, perché c’è un clima di comunione, di fraternità, di ascolto reciproco, pazienza anche, e ci sono perle che ci vengono da tutti gli interventi”. Lo ha sostenuto ieri a Città del Messico, durante il quotidiano punto stampa nell’ambito dell’Assemblea ecclesiale dell’America Latina e Caraibi, il cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l’America Latina. Si tratta di costruire la comunione, ha insistito il cardinale Ouellet, e ciò si fa “attraverso la riflessione sulla sinodalità e soprattutto la pratica della partecipazione, come qualcosa che favorisca la comunione della Chiesa e il camminare insieme, facendo sì che coloro che sono nelle periferie siano integrati nel camino comune e che siamo veramente una famiglia di Dio”. Il prefetto della Congregazione per i vescovi ha auspicato strutture di consultazione, che “in molti luoghi non esistono”, dove possano esprimersi laici, donne e religiosi. Per questo ha chiarito che “non esistono in modo distinto Popolo di Dio e Chiesa gerarchica, la gerarchia fa parte del Popolo di Dio”. E ancora, “i vescovi devono comportarsi da fedeli, in fraternità con tutti, in ascolto di tutti, poiché è lo stesso Spirito che abita tutte le membra e le conduce a una testimonianza che ha dato all’umanità perché sperimenti la salvezza”.

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