Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 7.554 persone sulle nostre coste. Già oltre 600 nei primi giorni di luglio

Sono finora 7.554 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 3.054 mentre nel 2018 furono 16.915. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Nella giornata di ieri sono state 180 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane che si sono aggiunte alle 54 di domenica. Nei primi giorni di luglio sono in totale 604 le persone registrate in arrivo via mare nel nostro Paese. L’anno scorso, in tutto luglio, furono 1.088, mentre nel 2018 furono 1.969.
Degli oltre 7.500 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 1.695 sono di nazionalità tunisina (23%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (1.292, 17%), Costa d’Avorio (777, 10%), Algeria (489, 7%), Sudan (459, 6%), Marocco (350, 5%), Guinea (245, 3%), Somalia (233, 3%), Mali (168, 2%), Egitto (168, 2%) a cui si aggiungono 1.678 persone (22%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 1.077 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 7 luglio, mostra un calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779), il 2018 (3.536) e il 2019 (1.680).

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