Famiglia: mons. Paglia (Istituto Giovanni Paolo II), “sia riconosciuta come motore della storia”

“La famiglia la riconosciamo come motore della storia e pretendiamo che le sia riconosciuta tale vocazione”. Così mons. Vincenzo Paglia, presidente del Family International Monitor e Gran Cancelliere dell’Istituto Giovanni Paolo II, commenta il rapporto su famiglia e povertà relazionale del Family International Monitor, il progetto di ricerca internazionale promosso dal Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II, l’Università Cattolica di Murcia (Spagna) e il Centro internazionale di Studi sulla famiglia di Milano per analizzare e raccontare le concrete condizioni di vita delle famiglie nel mondo. “Siamo convinti che se vanno bene le cose tra l’uomo e la donna andranno bene anche le nostre società – aggiunge –. E, ovviamente, è vero anche il contrario”. Riferendosi all’esperienza della pandemia, mons. Paglia afferma che “ha improvvisamente e drammaticamente travolto le nostre vite personali, come quelle delle nostre società, le nostre economie, le nostre politiche, ha mostrato ancora una volta l’evidenza di questa verità”. “Osservare le famiglie, le loro storie, le vulnerabilità e le opportunità di cui sono portatrici – conclude Paglia – ci aiuta a conoscere la qualità della civiltà di un popolo, la stabilità e la forza di un paese, e allo stesso tempo ci offre qualche luce per edificare un futuro più umano per tutti”.

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