Diocesi: Palestrina, conclusi i restauri nella cripta della cattedrale di Sant’Agapito. Ad agosto l’inaugurazione

Sarà presto fruibile per fedeli e visitatori l’area archeologica situata sotto l’altare maggiore della basilica cattedrale di Sant’Agapito martire a Palestrina (Rm). Sono stati infatti completati i lavori di restauro e valorizzazione della cripta, risalente al XII secolo “e consacrata ai santi Agapito, Abbondio e Gordiano, le cui reliquie furono deposte all’interno di una preziosa urna reliquiario”, fanno sapere dalla diocesi di Palestrina. “Depredata dei corpi dei santi nella prima metà del Quattrocento, la cripta fu poi abbandonata. Nel 1972 è stata riscoperta durante i lavori di adeguamento dell’altare ai dettami del Vaticano II. Nel 2014 si è iniziato a progettare il recupero del sito e nel 2017 la diocesi ha siglato un protocollo con l’amministratore delegato dell’azienda Itop SpA Officine Ortopediche, Francesco Mattogno, che ha finanziato i lavori. “Il progetto è stato coordinato dall’archeologo Andrea Fiasco – riferiscono dalla diocesi – affiancato dall’architetto Francesca Pinci e dall’ingegnere Matteo Tomassi”, con la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti di Roma e del Mibact. L’inaugurazione è prevista per il 17 agosto, durante i festeggiamenti per Sant’Agapito, patrono della diocesi. Nel ringraziare i finanziatori, il vescovo di Palestrina e di Tivoli mons. Mauro Parmeggiani evidenzia la “preziosa occasione di sinergia pubblico-privata nel progetto di riqualificazione di uno dei più importanti monumenti della diocesi e della città, che ci si augura di replicare, per nuove formule di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio”.

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