Coronavirus Covid-19: Pro Terra Sancta, il lavoro delle donne di Betlemme contro la pandemia

Si chiama “Working Women Against virus Covid-19”: è il progetto creato dalla Fai (Fondation Assistance Internationale) e sviluppato dall’ associazione “Pro Terra Sancta” allo scopo di fare fronte alla difficile situazione economica causata dalla pandemia di Coronavirus a Betlemme, dove la mancanza di pellegrini e la conseguente chiusura delle attività commerciali e turistiche hanno determinato la crescita della disoccupazione in città. “Il progetto ha il duplice obiettivo di insegnare l’arte del cucito a sei donne del Governatorato di Betlemme e allo stesso tempo di supportare le famiglie di queste donne durante l’emergenza e la crisi economica che la pandemia ha causato” spiega Matteo Cortese dell’Associazione “Pro Terra Sancta”. I benefici di questo progetto, tuttavia, non si fermano alla formazione. Le donne che vi hanno preso parte avranno infatti l’opportunità di lavorare part-time da casa e produrre mascherine che saranno distribuite gratis a diverse istituzioni nel governatorato. Per Yazan Ziet, Fashion Designer di Beit Jala, “il progetto sarà utile per l’intera comunità visto che produrremo grandi quantità di mascherine che saranno distribuite gratuitamente. Poter dare il mio contributo a questo progetto, con il mio bagaglio di conoscenze ed esperienze, è qualcosa che mi rende molto felice perché come fashion designer sto cercando di utilizzare le mie competenze in un campo che può aiutare le persone durante questa pandemia”. Soddisfatte le donne del progetto: Sandra Andonia e Ghada Salama, sono due di queste. “Siamo molto felici – raccontano – specialmente considerando la difficile situazione economica che è emersa dalla pandemia di Coronavirus, a causa della quale molte persone non stanno più lavorando. E’ stata una bella esperienza per noi poter aiutare e contribuire al reddito delle nostre famiglie”.

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