Migranti: Mediterranea Saving Humans, “solidali con parrocchia di Lampedusa, altri 136 lasciati a dormire sul molo”

Mediterranea Saving Humans esprime solidarietà alla parrocchia di San Gerlando a Lampedusa, che ha aperto le porte della Casa della Fraternità per dare ospitalità dignitosa a 44 dei migranti e profughi che sono riusciti a salvarsi attraversando il mare e che erano stati lasciati all’aperto sul pontile d’approdo. Il centro di accoglienza dell’isola è infatti in sovraffollamento con 116 persone e altre 136, arrivate con gli ultimi sbarchi autonomi sull’isola, hanno passato la notte appena trascorsa all’addiaccio sul molo Favaloro. Mediterranea chiede con urgenza al governo italiano “di procedere al trasferimento dei migranti presenti sull’isola in strutture d’accoglienza sul continente”. Il governo italiano e le istituzioni europee “non lascino da sola Lampedusa: se l’isola viene considerata la ‘Porta d’Europa’, tutti devono farsi carico di soluzioni rispettose dei suoi abitanti e dignitose per i migranti”. L’associazione chiede al governo di predisporre “immediate soluzioni per poter dare assistenza dignitosa ai naufraghi e ai migranti che approdano in fuga dall’inferno libico, assistenza che sia anche efficace dal punto di vista della prevenzione e del contrasto al contagio. Non si abdichi mai al dovere morale e legale del soccorso in mare, utilizzando come alibi il sovraffollamento a Lampedusa: si possono e devono trovare soluzioni che tengano insieme il rispetto dei diritti umani e l’applicazione dei protocolli di sicurezza sanitaria”.

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