Coronavirus Covid-19: Save the Children, “bene 8 miliardi di fondi stanziati ma è solo primo passo”

In tutto il mondo, la pandemia di Covid-19 sta avendo un profondo impatto sulla vita dei bambini. Le scuole sono chiuse, le famiglie stanno fronteggiando condizioni di povertà e molti bambini rischiano di non avere da mangiare. Le vite dei bambini sono letteralmente a rischio e stime recenti dicono che le morti dei minori sotto i 5 anni di età potrebbero aumentare del 45% a causa di sistemi sanitari più fragili e della riduzione degli interventi ordinari di assistenza sanitaria. Lo afferma Save the Children all’indomani della Conferenza dei donatori, promossa dalla Commissione europea e da diversi Paesi tra cui l’Italia, per sostenere una risposta globale e coordinata alla crisi e finanziare lo sviluppo e la distribuzione di cure, vaccini e strumenti diagnostici per contrastare la pandemia di Covid-19. “Accogliamo con favore gli 8 miliardi di dollari promessi per la risposta sanitaria globale, ma questo è solo il primo passo verso lo stanziamento urgente dei fondi necessari per contrastare il coronavirus in tutto il mondo”, ha dichiarato Inger Ashing, direttrice generale di Save the Children International. L’organizzazione chiede ai governi, alle organizzazioni e ai donatori privati di “continuare ad impegnarsi anche nelle prossime settimane e di fare di tutto per stanziare i fondi necessari al rafforzamento dei sistemi sanitari e proteggere un’intera generazione”. Save the Children apprezza che l’impegno messo in campo dai donatori sia condizionato ad un accesso alle cure mediche universale, equo e accessibile a tutti. Si attende quindi di conoscere come i fondi dichiarati oggi verranno ripartiti.

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