Diocesi: Cefalù, sì della Regione Sicilia all’affidamento in gestione dell’Osterio Magno

La Regione Sicilia ha affidato l’Osterio Magno in gestione alla diocesi di Cefalù: la visita della “Domus Regia” verrà inserita all’interno dell’Itinerarium Pulchritudinis, realizzato dalla Chiesa cefaludese nell’ambito del Laboratorio della Speranza e affidato alla cooperativa “Il Segno”. La convenzione tra la diocesi di Cefalù e la Regione Siciliana firmata qualche giorno fa renderà, dopo un periodo di chiusura, nuovamente fruibile al pubblico la struttura considerata di grande pregio storico-artistico e tradizionalmente considerata l’antica residenza di Re Ruggero II, fondatore della cattedrale della cittadina normanna. La firma della concessione è per il vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante, “un regalo ai giovani perché rappresenta un importante passo di collaborazione tra enti ecclesiali ed enti civili nel comune obiettivo di creare nuove opportunità per un territorio che vede andar via proprio i più giovani”. “L’inserimento dell’Osterio Magno all’interno dell’Itinerarium Pulchritudinis – aggiunge il presule – rappresenta un altro passo nella creazione di un vero e proprio ‘Viaggio nella Bellezza’ del territorio siciliano”.
Intanto, l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana hanno destinato 2 milioni di euro per due finanziamenti finalizzati al restauro del Duomo di Cefalù. Il primo finanziamento riguarda i preziosi mosaici della cattedrale, gli stucchi di Scipione Livolsi, i monumenti sepolcrali, la Croce lignea quattrocentesca di Guglielmo da Pesaro, il secondo organo settecentesco La Valle. Il secondo intervento prevede la sistemazione dei tetti e dei prospetti lato nord della cattedrale.

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