Coronavirus Covid-19: Conversano (HappyAgeing), “per proteggere anziani fragili non abbracci ma telefonate e messaggi. Attenzione a truffe”

A subire le peggiori conseguenze in caso di infezione da coronavirus Covid-19 sono soprattutto gli anziani, in particolare quelli con patologie preesistenti: cardiovascolari, diabete, insufficienza respiratoria cronica e ipertensione. Per questo Michele Conversano, presidente di HappyAgeing, l’Alleanza per l’invecchiamento attivo, invita ad applicare le regole diffuse dal ministero della Salute – lavarsi spesso le mani, mantenere un’alimentazione corretta e chiamare il medico in caso di sintomi sospetti, come febbre, tosse e difficoltà respiratorie, senza andare nei pronto soccorso o negli ambulatori – e, aggiunge, quando “parliamo con queste persone dobbiamo avere maggiori accortezze per evitare di diffondere rapidamente il virus”. “Per una volta, invece di una visita di persona o un abbraccio, vanno bene telefonate, video e messaggi. E dove le Regioni stanno consigliando di evitare di uscire e di ridurre al minimo la vita sociale, è bene farlo. Questo non significa cadere nell’allarmismo ma capire che questa è una misura di protezione”. Ma oltre alle precauzioni di tipo sanitario è necessario difendere queste fasce più a rischio anche da un altro pericolo, che si è già dimostrato reale: “Quello delle truffe. Ne sono state già scoperte diverse, dai tentativi di introdursi in casa con la scusa di controlli, alla vendita a prezzi assurdi di mascherine e disinfettanti, alcuni anche di dubbia efficacia”.

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