Migrazioni: card. Bassetti, “creare le condizioni perché le persone possano scegliere di migrare, ma anche di restare”

“Bisogna creare le condizioni perché le persone possano scegliere di muoversi, di migrare, ma anche di restare e questo è un fatto umano. Dio ha creato la terra per gli uomini, affidando questo bel giardino alle loro cure, ma i confini alle nazioni li abbiamo messi noi”. Lo ha sottolineato il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, aprendo la Giornata di formazione per operatori e volontari promossa dalla Caritas diocesana tenutasi oggi, presso il Centro Mater Gratiae del capoluogo umbro. “C’è una libertà fondamentale dell’uomo da tutelare anche in nome di Dio, quella di migrare”, ha proseguito nel suo intervento il cardinale. “Questo lo vediamo anche con tanti nostri giovani che scelgono di andare all’estero per motivi di lavoro. Però gli uomini non devono essere costretti a migrare a causa delle loro disumane condizioni di vita”. Nel suo discorso – riportato dall’ufficio stampa dell’arcidiocesi di Perugia – Bassetti ha ricordato che “anni fa erano state intraprese politiche di sostegno a questi Paesi con la remissione del loro debito da parte degli Stati più ricchi; una forma di giustizia rilanciata da san Giovanni Paolo II durante il Giubileo del 2000”. E ha concluso: “Benedico di cuore tutti coloro che si impegnano per queste forme di giustizia, affinché tutti possano essere liberi di partire e liberi di restare”.

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