Papa in Madagascar: visita alla Città dell’Amicizia. Ai giovani, “non arrendetevi mai davanti agli effetti nefasti della povertà”

“Non arrendetevi mai davanti agli effetti nefasti della povertà, non cedete mai alle tentazioni della vita facile o del ripiegarvi su voi stessi”. È il “messaggio particolare” rivolto dal Papa ai giovani di Akamasoa, ringraziati per “la bella testimonianza” offerta nel loro villaggio. “Questo lavoro realizzato dai vostri anziani, sta a voi portarlo avanti”, la consegna di Francesco: “La forza per farlo la troverete nella vostra fede e nella testimonianza viva che è stata plasmata nella vostra vita”. “Lasciate sbocciare in voi i doni che il Signore vi ha fatto. Chiedetegli di aiutarvi a mettervi generosamente al servizio dei vostri fratelli e sorelle”, l’invito: “Così Akamasoa non sarà soltanto un esempio per le generazioni future ma, soprattutto, il punto di partenza di un’opera ispirata da Dio che troverà il suo pieno sviluppo nella misura in cui continuerà a testimoniare l’amore alle generazioni presenti e future”. Poi la preghiera del Papa si è estesa a tutto il Paese, e anche oltre: “Preghiamo perché in tutto il Madagascar e in altre parti del mondo si diffonda lo splendore di questa luce, e possiamo raggiungere modelli di sviluppo che privilegino la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale a partire dalla fiducia, dall’educazione, dal lavoro e dall’impegno, che sono sempre indispensabili per la dignità della persona umana”.

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