Sinodo Amazzonia: Cauteruccio (officiale Segreteria generale), “c’è un’intima connessione tra foresta e popolazioni indigene”

Prima di concludere i lavori di oggi del XIV Forum dell’informazione cattolica per la custodia del Creato, promosso da Greenaccord, da oggi a domenica a Cefalù, sul tema “Ambiente, giovani e lavoro”, si è parlato del prossimo Sinodo dei vescovi dedicato all’Amazzonia, attraverso l’intervento di Alfonso Cauteruccio che, oltre a essere il presidente di Greenaccord, è anche officiale della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi. “Sarà un Sinodo provvidenziale, profetico, che evidenzia l’idea di ecologia integrale per l’intima unione tra foresta e popolazioni indigene”, ha detto Cauteruccio, parlando della necessità di una “forestadinanza”.
Ripercorrendo il ruolo dei media, fissato nell’Instrumentum laboris del Sinodo, Cauteruccio ha ricordato i suggerimenti offerti: “La formazione integrale di comunicatori autoctoni, in particolare di indigeni, al fine di rafforzare le narrazioni proprie del territorio. La presenza di agenti pastorali nei mezzi di comunicazione di massa. La costituzione, la promozione e il rafforzamento di nuove emittenti radiofoniche e televisive con contenuti adeguati alla realtà amazzonica. La presenza della Chiesa in Internet e in altre reti di comunicazione per far conoscere al mondo la realtà amazzonica. L’articolazione dei diversi mezzi di comunicazione nelle mani della Chiesa e di coloro che lavorano in altri media, in uno specifico piano pastorale. Produrre e diffondere contenuti sulla rilevanza dell’Amazzonia, dei suoi popoli e delle sue culture per il mondo, da promuovere nelle strutture e nei canali della Chiesa universale”.

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