Biodiversità: Vassallo (giornalista), “le Madonie un gioiello sopravvissuto all’operato distruttivo dell’uomo”

“Quando si parla della Sicilia si pensa immediatamente al mare e alle coste, ignorando la meravigliosa natura montana che le domina. Dall’alto delle sue vette le Madonie detengono il primato di montagne più elevate dell’isola dopo il vulcano Etna. Le cime brulle somigliano a guardiani della ricchezza sottostante: l’immensa biodiversità che contraddistingue il territorio”. Lo ha detto, stasera Marilisa Vassallo, giornalista e biologa marina, intervenendo al XIV Forum dell’informazione cattolica per la custodia del Creato, promosso da Greenaccord, da oggi a domenica a Cefalù, sul tema “Ambiente, giovani e lavoro”.
“Sembra di trovarsi in paradiso – ha aggiunto la giornalista -. Chi è stato può comprendere le emozioni e il senso di pace che si provano; una serenità determinata dalla perfetta interazione tra uomo e natura. Si può ammirare la vegetazione, che per alcuni esemplari è unica e non esiste in alcuna altra parte del mondo (come l’Abiesnebrodensis un fossile vivente le cui origini risalgono a circa 9.000 anni fa), la fauna con i suoi daini, cinghiali e aquile reali, nonché le infinite forme geologiche che rendono i luoghi poetici e magici”. Per Vassallo, “le Madonie sono un gioiello del passato, del presente e del futuro, protagoniste di un vero e proprio miracolo: essere sopravvissute all’operato distruttivo dell’uomo”.

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