Vocazione: Hilarion (Mosca), “il mondo domani dipenderà dal modello che gli uomini sceglieranno di imitare. Per i cristiani è Gesù”

“Quale sarà il mondo domani, su quali vie si incamminerà la nostra civiltà, dipenderà in larga misura dal modello che gli esseri umani sceglieranno oggi di imitare. E noi, cristiani, ortodossi e cattolici, dobbiamo unire gli sforzi per mostrare nella nostra vita questo modello nel Signore Gesù Cristo, il Salvatore del mondo”. Lo ha affermato questa mattina il metropolita Hilarion di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, intervenendo al XXVII Convegno ecumenico internazionale di spiritualità ortodossa che si è aperto ieri a Bose sul tema “Chiamati alla vita in Cristo”.
Hilarion ha invitato a riflettere “se ci sia mai stata nella storia un’altra personalità che abbia avuto un’influenza così profonda, universale e feconda sullo sviluppo della cultura umana” come quella di Gesù Cristo. “Nonostante non avesse alcun tratto del riformatore sociale – ha sottolineato -, il suo insegnamento nel corso dei secoli è stato all’origine di molti profondi e radicali cambiamenti in tutto il sistema delle relazioni tra le persone, non solo sul piano dell’etica personale, ma anche a livello sociale”. “Gesù non esortava all’abolizione della schiavitù, ma proprio grazie alla concezione cristiana della naturale eguaglianza tra gli uomini la schiavitù fu infine abolita. Gesù – ha proseguito – non invocava il rovesciamento del regime politico o la riforma del diritto, ma grazie al cristianesimo la comunità umana ha elaborato quei meccanismi giuridici che oggi sono alla base della convivenza civile di molti stati. Gesù non fu un attivista dei diritti civili, ma proprio la dottrina cristiana è alla base di quella concezione dei diritti umani, che ha consentito a donne e bambini di diventare a membri a pieno titolo della società, ha permesso di sradicare l’ineguaglianza nei diritti sociali, la discriminazione su basi nazionali o razziali e molti altri aspetti della costruzione sociale del mondo antico, che ora appaiono inadeguati”.
“Molti maestri di morale – ha osservato Hilarion – hanno lasciato opere che noi ammiriamo e studiamo, senza tuttavia sapere molto dei loro autori e senza sentire alcun legame con loro. Se invece parliamo dell’insegnamento di Gesù Cristo, questo è inseparabile dalla sua persona e l’osservanza dei suoi comandamenti presuppone un ineludibile legame personale con Lui”.

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