Fondazione Ratzinger: a ottobre simposio internazionale a Budapest e seminario sull’Amazzonia in Vaticano, premio “Razón abierta” e istituzione premio “Ratio et spes”

L’8 e il 9 ottobre prossimi si celebrerà a Budapest, in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, il IX Simposio internazionale di studio promosso dalla Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, in collaborazione con l’Università cattolica ungherese “Pázmány Péter” sul tema “La situazione economica, sociale e spirituale dei Paesi dell’Europa centrale alla luce della dottrina sociale della Chiesa”. La prima relazione fondamentale sarà tenuta dal card. Péter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest. L’evento è stato illustrato questa mattina nella sala stampa della Santa Sede nel corso di una conferenza stampa di presentazione delle iniziative della Fondazione. Tra esse anche un seminario che si inserisce nel contesto del Sinodo per l’Amazzonia e avrà luogo nel pomeriggio di sabato 19 ottobre in Vaticano, aperto a tutti, ma indirizzato soprattutto ai partecipanti al Sinodo, e intitolato “Le sfide della regione panamazzonica: cooperazione necessaria tra gli Organismi internazionali e la Chiesa cattolica e leadership etica”. Obiettivo, spiega p. Federico  Lombardi,  presidente della Fondazione vaticana, intervenuto alla presentazione con il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura, “fare incontrare alti funzionari della Fao e dell’Ifad con i membri del Sinodo, in modo da approfondire il ruolo delle organizzazioni internazionali nel far fronte ai problemi dell’Amazzonia”. L’iniziativa è organizzata d’accordo con la Segreteria del Sinodo, ma anche in collaborazione con l’Osservatore della Santa Sede presso le Organizzazioni internazionali presenti a Roma, e gode dell’appoggio della Fondazione Templeton. Lombardi ha inoltre annunciato altre due iniziative: il Premio “Razón abierta – Ragione aperta”, in collaborazione con l’Università spagnola Francisco de Vitoria, giunto quest’anno alla terza edizione e di cui è già stata lanciata la quarta per il prossimo anno, e, ancora in fase di avvio, l’istituzione di un nuovo Premio, intitolato “Ratio et spes – Ragione e speranza”, in collaborazione con l’Università Nicolò Copernico di Toruń, in Polonia.

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