Brexit: card. Nichols (primate cattolico), “progetto difficilissimo. Abbiamo scelto di lasciare l’Ue ma saremo sempre attaccati al continente europeo”

“È un tipo di leadership politica di cui non abbiamo bisogno, quella che si è vista nell’ultima settimana a Westminster, e il linguaggio usato in parlamento può generare facilmente azioni estreme”. È con queste parole, usate durante il programma religioso “Sunday”, in onda alla domenica sul canale quattro di Bbc radio, che il primate cattolico di Inghilterra e Galles, card. Vincent Nichols, è intervenuto nel dibattito in corso del Regno Unito sulla crescente violenza del linguaggio politico. Già i vescovi della Chiesa d’Inghilterra, nei giorni scorsi, avevano definito “inaccettabile” l’uso di alcune parole e la mancanza di rispetto.
Il primate è poi intervenuto sulla Brexit, definendola “un progetto difficilissimo, che richiede un impegno condiviso”. Purtroppo, negli ultimi due anni, sia da parte britannica che da parte europea, si è visto l’esercizio del “potere del rifiuto che genera grande frustrazione”.
“Parte del problema”, ha detto Nichols alla Bbc, “è che l’Unione Europea è stata ridotta a un blocco puramente economico e la discussione sul confine nordirlandese a una questione commerciale”. Alle origini del progetto europeo, invece, si puntava a costruire una comunità fondata sulla pace. “È importante recuperare quell’orizzonte e ricordarci che, con il referendum sulla Brexit del 2016, abbiamo scelto di lasciare le istituzioni della Ue non di smettere di essere buoni vicini perché saremo sempre attaccati al continente europeo”, ha concluso il primate.

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