75° eccidio Marzabotto: Casellati, “ricordo degli innocenti deve rimanere per sempre memoria viva e monito indelebile”

(Foto: Senato della Repubblica)

“La strage di Marzabotto, i quasi duemila caduti 75 anni fa sulle pendici di Monte Sole per mano della brutalità nazifascista, non sono soltanto uno dei più gravi crimini di guerra mai compiuti contro la popolazione civile, ma rappresentano il pesantissimo tributo che il nostro Paese ha dovuto pagare alla storia prima di poter conquistare un futuro fatto di pace, libertà, giustizia, progresso”. Così il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in occasione del 75° anniversario dell’eccidio di Marzabotto che si è celebrato ieri.
Per la seconda carica dello Stato, “il ricordo degli innocenti che persero la vita in quei terribili anni deve rimanere per sempre memoria viva e monito indelebile”. “Senza la lezione del passato – ha concluso Casellati – non si potrà mai comprendere appieno il valore del nostro presente, frutto della democrazia, della tolleranza, della pacifica convivenza”.

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