Venezuela: Ong FudaRedes, “guerriglieri colombiani presenti nelle scuole delle zone di confine”

20.624 studenti sarebbero stati censiti dai guerriglieri colombiani dell’Eln e della dissidenza Farc per ricevere materiale scolastico: lo denuncia un nuovo report presentato dall’ong FundaRedes e pervenuto al Sir, intitolato “I guerriglieri colombiani catturano i bambini venezuelani per farli entrare nei loro ranghi”. Una situazione che, secondo l’ong, “li mette in una situazione urgente di vulnerabilità”.
Secondo il lavoro di documentazione svolto dalla rete di attivisti di questa organizzazione per la difesa dei diritti umani, esiste una fondazione chiamata “Amici della scuola”, attraverso la quale i guerriglieri colombiani sono entrati nei centri educativi rurali di almeno cinque comuni: Táchira San Antonio (Bolívar), Ureña (Pedro María Ureña), Junín (Rubio), Capacho (Capacho Viejo) e Delicias (Rafael Urdaneta). In queste occasioni sono stati consegnati materiale scolastico, regali e cibo, tra settembre e novembre 2018.
Più recentemente, secondo le indagini, FudaRedes ha ricevuto denunce da parte degli abitanti delle comunità rurali negli stati di Táchira, Bolívar, Apure, Zulia e Amazonas: “Durante le vacanze scolastiche (luglio e agosto) l’Esercito di liberazione nazionale ha effettuato un censimento nelle loro case per specificare il numero di bambini in ciascuna comunità che frequentano le classi, la loro fascia d’età, il loro livello di istruzione e identificare i loro bisogni in vista di una consegna massiccia di materiale scolastico”.
Il rapporto rivela che, sulla base dei dati delle istituzioni educative che FundaRedes ha nei cinque Stati sopra menzionati, è stato possibile stabilire un numero approssimativo di studenti che si troverebbero in una situazione di vulnerabilità a causa di questo censimento: nello Stato del Táchira 6.076 studenti dei comuni di Bolívar, Pedro María Ureña, Junín, Rafael Urdaneta, Capacho Nuevo e Capacho Viejo, Libertador, Fernández Feo; in Zulia 3.949 bambini dei comuni Catatumbo, Guajira, Jesús María Semprún, Jesús Enrique Lossada e Machiques.

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