Salute: a Bosisio Parini nasce AstroLab, laboratorio hi-tech con robot e realtà virtuale per la riabilitazione dei bambini

Robot e realtà virtuale per superare la disabilità. Non è fantascienza, ma realtà. 475 metri quadrati, sei locali dedicati ad ospitare le attrezzature per la ricerca e la riabilitazione, un locale per la stampa 3D, quattro studi per una decina di ricercatori ingegneri. Questo è AstroLab, il primo laboratorio di riabilitazione hi-tech in Italia che sarà inaugurato lunedì prossimo, alle 16.30, presso La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) dall’Irccs Medea e dall’associazione “La nostra famiglia”. Si tratta di un laboratorio nato per aiutare i tanti giovani che hanno difficoltà motorie e cognitive a causa di traumi invalidanti, come ad esempio un incidente stradale, per malattie gravi, come ad esempio i tumori cerebrali, per patologie che vanno diffondendosi come l’autismo o anche per disabilità che sono presenti fin dalla nascita. AstroLab è un laboratorio di ricerca e di cura che mette a disposizione dei piccoli pazienti spazi terapeutici dove le attività riabilitative assumono la forma di un gioco, grazie a tecnologie all’avanguardia e ad ambienti dall’aspetto futuristico. “La riabilitazione dei pazienti in età pediatrica è un settore su cui vengono fatti pochi investimenti – sottolinea il direttore scientifico dell’Irccs Medea Maria Teresa Bassi – i programmi di ricerca oggi sono prevalentemente focalizzati sull’anziano e le aziende non sviluppano tecnologie, perché questo segmento di mercato è troppo piccolo. L’apertura di un laboratorio di riabilitazione hi-tech per bambini e ragazzi è una grande sfida, sociale, etica ed economica”. Gli ambienti di AstroLab hanno nomi e scenografie suggestive, ispirate allo spazio e alla tecnologia: ci sono l’Antro magico e l’Officina dei robot, la camera della tuta spaziale e la Finestra sullo spazio, la Passeggiata spaziale e la sala del reattore.

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