Giornata migrante e rifugiato: Borzì (Acli Roma), “sì all’accoglienza, fare rete e costruire ponti per non lasciare indietro nessuno”

Anche le Acli di Roma aderiscono alla 105ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà domenica 29 settembre. In programma diverse iniziative a partire da una cartolina che mira a sensibilizzare sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione per rispondere all’appello del Papa che invita ad nuova apertura perché “non si tratta solo di migranti: si tratta delle nostre paure, della carità, della nostra umanità, della volontà di non escludere nessuno, di tutta la persona, di tutte le persone, di mettere gli ultimi al primo posto. Si tratta di costruire la città di Dio e dell’uomo”. Inoltre, Le Acli di Roma saranno presenti domenica in piazza San Pietro, per il flashmob realizzato nell’ambito della campagna #ioAccolgo. Infine, è proprio nel segno dell’integrazione che si alzerà il sipario sulla V Ottobrata solidale promossa dalle Acli di Roma e provincia dal titolo “Ri-animare la città”: martedì 1° ottobre, dalle 17, il centro Sprar Siproimi Bakhita ospiterà un laboratorio interculturale sul tema universale della genitorialità dal titolo “Il genitore di qui venuto da altrove”. In contemporanea, i bambini presenti parteciperanno ad un laboratorio creativo per la realizzazione di strumenti musicali con materiali di riciclo.
“In un tempo in cui il tema dell’immigrazione e dei rifugiati divide la politica e le opinioni, le Acli di Roma – dichiara la presidente Lidia Borzì – rispondono con un impegno quotidiano volto a contrastare le derive xenofobe e razziste contribuendo, con le proprie iniziative, a favorire concreti gesti di pace”. “Alla logica dilagante che spinge alla guerra fra gli ultimi – prosegue – è necessario ribadire che esiste una sola grande famiglia umana, il nostro compito quindi è risaldare quei legami familiari capaci di riconoscere nell’altro non un estraneo, ma un fratello. Questa è la grande rivoluzione culturale che auspichiamo per ricostruire il tessuto sociale di una comunità capace di fare rete, auto aiutarsi, costruire ponti, e aprire porte e porti, per non lasciare indietro nessuno”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia