Società: Sermig, padre Radcliffe inaugura la sessione 2019-2020 dell’Università del Dialogo parlando di “speranza”

Rispondere al male del mondo con la speranza: una scelta possibile per chi crede e chi non crede. Partendo però da una premessa: “La speranza non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha senso”. Padre Timothy Radcliffe, teologo e biblista inglese, lo ribadirà a Torino, ospite dell’Università del Dialogo del Sermig. Un confronto a tutto campo con giovani e adulti sul tema “È tempo di speranza”, in programma sabato 28 settembre, alle 18, negli spazi dell’Arsenale della Pace.
Già maestro generale dell’Ordine domenicano e direttore del Las Casas Institute alla Blackfriars Hall di Oxford, padre Radcliffe tiene conferenze e corsi in ogni parte del mondo. Il suo ultimo libro edito dalla Emi si intitola “Una verità che disturba. Credere al tempo dei fondamentalismi”.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Emi, inaugurerà la sessione 2019-2020 dell’Università del Dialogo il cui tema conduttore sarà “Per chi non ha voce”: appuntamenti mensili con maestri e testimoni per leggere le sfide del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Inaugurata il 31 gennaio 2004 in Vaticano alla presenza di Giovanni Paolo II, l’Università del Dialogo ha ospitato figure di ogni orientamento, credenti e non credenti, nel campo della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Ad ascoltarli migliaia di persone, giovani e adulti. L’incontro, ad ingresso libero, sarà trasmesso anche in diretta streaming sul sito del Sermig.

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