Servizio civile universale: per 75 volontari al via un progetto sperimentale di validazione delle competenze acquisite

Dal mese di settembre e fino a dicembre 75 giovani volontari di Servizio civile universale in 10 Regioni saranno coinvolti in un programma teso a individuare e validare le competenze acquisite durante l’esperienza svolta.
Il programma – spiega una nota – nasce da un protocollo d’intesa firmato da Forum nazionale del Terzo settore, Asc-Arci Servizio Civile Aps e Università di Roma Tre. “Questa prima fase – sperimentale ed autofinanziata dalle tre realtà – consentirà di testare l’efficacia, la sostenibilità e riproducibilità di un modello di individuazione e validazione che tenga conto sia di aspetti numerici – sono 53.000 i giovani impegnati nel Servizio civile universale nel 2019 e saranno 39.000 nel 2020 – che di elementi di qualità, oltre che dell’impatto sulle organizzazioni accreditate, a cominciare da quelle di Terzo settore”.
“Dare ai ragazzi la possibilità di mettere in valore le esperienze intraprese e di vedere riconosciute conoscenze e competenze maturate durante il servizio civile – dichiarano i promotori – rappresenta una grande occasione di crescita che rende i giovani protagonisti della vita sociale e consapevoli del loro percorso professionale”.
Nel percorso di definizione/individuazione/riconoscimento delle competenze, i giovani saranno accompagnati dagli “emersori”, nuove figure professionali formate grazie al progetto di formazione dei quadri del terzo settore (Fqts) realizzato in collaborazione con la Fondazione con il Sud, che il Forum nazionale del Terzo Settore ha già messo a disposizione delle organizzazioni di Terzo settore. “Il percorso, su base volontaria, prevede quaranta ore di accompagnamento di ciascun giovane da parte dell’emersore di riferimento. Al termine – conclude la nota – i ragazzi potranno fare domanda di validazione delle competenze all’Università di Roma Tre”.

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