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Diritti umani: ecco i candidati al Premio Sacharov 2019 del Parlamento europeo

(Bruxelles) È stata resa nota la rosa di candidati segnalati dagli eurodeputati come meritevoli di ricevere il premio Sacharov che il Parlamento europeo ogni anno destina a personalità di particolare rilievo o organizzazioni che difendono i diritti umani e le libertà fondamentali. Nella lista ci sono Alexei Navalny, l’avvocato e attivista politico russo noto per la sua lotta alla corruzione e l’opposizione a Putin; la brasiliana Marielle Franco, uccisa lo scorso anno, che ha combattuto per i diritti delle persone di colore, le donne, gli abitanti delle favela e i Lgbti; brasiliana è anche l’ambientalista Claudelice Silva dos Santos, che si batte nella regione di Praia-Alta Piranheira contro lo sfruttamento illegale delle risorse naturali; nella stessa lotta è impegnato Chief Raoni, figura emblematica di una popolazione indigena dell’Amazzonia. Sempre dal Brasile viene Jean Wyllys, già deputato federale, che ora vive in Europa perché minacciato di morte nel suo Paese a motivo delle sue battaglie in difesa dei diritti e delle libertà. Ilham Tohti invece è un economista uiguro che si batte in difesa della minoranza uigura in Cina. Ci sono poi “The Restorers”, gruppo di studenti dal Kenya che hanno ideato un’App per le ragazze che rischiano la mutilazione genitale. Ora la commissione affari esteri del Parlamento selezionerà tre finalisti tra cui la Conferenza dei presidenti sceglierà il vincitore.

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