Diocesi: Brindisi, nasce “Noname” percorso interattivo sulla vita del servo di Dio Matteo Farina

Taglio del nastro domenica prossima a Brindisi “Noname”, percorso interattivo sulla vita del servo di Dio Matteo Farina, di cui è in corso la causa di beatificazione. L’itinerario è stato pensato attraverso sei percorsi – quante sono le corde della chitarra – che riprendono sei aspetti fondamentali della sua vita: le relazioni, la scuola, la fede, la speranza, la carità e le scelte. “Noname” sarà anche il punto di arrivo di un percorso più strutturato per la città di Brindisi, che permetterà a chiunque lo desidera, di essere accompagnati e di visitare i luoghi di vita di Matteo: dalla sua parrocchia di origine, Ave Maris Stella, ai giardinetti, al lungo mare, fino ad arrivare all’Ex Auditorium delle Scuole Pie dove è allestito il percorso. L’inaugurazione di “Noname” avverrà in occasione dell’inizio della Missione giovani 2019, che si terrà domenica sera, alle 19.30 nella cattedrale di Brindisi. L’arcivescovo Domenico Caliandro conferirà il mandato missionario a circa 200 seminaristi del Seminario regionale pugliese Pio XI di Molfetta, che saranno presenti nelle comunità parrocchiali della diocesi fino a domenica 6 ottobre. Il mandato avverrà attraverso un piccolo e semplice segno, la consegna di una croce realizzata dai detenuti della casa circondariale di Brindisi, in collaborazione con la cappellania del carcere e con l’associazione “Rompi le sbarre” che si è occupata della realizzazione pratica del progetto. La collaborazione con la casa circondariale di Brindisi, però, non si fermerà qui: da ottobre partirà infatti un progetto di volontariato in carcere per giovani dai 18 ai 35 anni, che prevederà, dopo una prima fase formativa, la possibilità di partecipare e attivare dei laboratori con i giovani detenuti.

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