Consiglio permanente: comunicato finale, prossima Settimana sociale all’insegna dell’ecologia integrale. #Tuttoèconnesso

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #Tuttoèconnesso”: questo il titolo, approvato dal Consiglio permanente, della 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani, in programma dal 4 al 7 febbraio 2021 a Taranto.
Ai vescovi, ricorda il comunicato finale diffuso oggi, sono stati presentati i Lineamenta, ossia le line di preparazione a un appuntamento che – è stato evidenziato – non deve restare un evento isolato: a tal fine si è chiesto che sia preparato con un processo che coinvolga i territori, quindi le regioni e le diocesi, puntando ad ascoltare e valorizzare soprattutto i giovani.
Nel confronto sui contenuti i vescovi hanno sottolineato “la centralità di un’ecologia umana (cf. Laudato si’ 155), attenta alla dimensione etica e capace di illuminare e comporre i diversi aspetti della crisi antropologica contemporanea, nonché di portare i cattolici a entrare in dialogo con tutti – a partire dal rapporto con le altre confessioni religiose – riguardo alla casa comune”. Proprio l’affermazione di Papa Francesco, “Tutto è connesso”, diventa “la chiave per comprendere come lo squilibrio nel rapporto tra l’uomo e il pianeta sia alimentato da tutti gli altri squilibri (demografico, sociale, economico, politico, tecnologico, sanitario) in una dinamica circolare. L’inversione della rotta passa in maniera decisiva attraverso il cambiamento degli stili di vita – proposta che coinvolge la responsabilità dei consumatori – nella riscoperta di quella ‘ricca sobrietà’ che è in grado di valorizzare tutto ciò che rende la vita generativa e dotata di senso”.
Emblematica è la stessa scelta di Taranto come sede della Settimana sociale: un approccio integrale aiuterà a evitare di considerare la questione ambientale e quella del lavoro come dimensioni separate e conflittuali.
Il cammino verso Taranto 2021 propone alle comunità cinque piste di lavoro: i nodi da sciogliere, ossia l’individuazione delle principali questioni e delle sfide più urgenti; il racconto, per dar voce a persone concrete e evidenziare potenzialità e intuizioni; le buone pratiche nel campo della sostenibilità, dell’economia e della finanza; le visioni di futuro, concepite soprattutto dai giovani, dal loro sguardo e dalla loro forza creativa; una sintesi di proposte concrete, tanto sul piano personale degli stili di vita, quanto su quello delle politiche pubbliche.

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