Consiglio permanente: comunicato finale, nella sessione autunnale anche Tribunali ecclesiastici, Messale romano, sostentamento clero e Messaggio per Giornata Vita

“La comunicazione circa le ripartizioni dell’anno in corso per le attività dei Tribunali ecclesiastici italiani in materia di nullità matrimoniale, come le determinazioni approvate dal Consiglio permanente – che entreranno in vigore dal prossimo 1° gennaio – attualizzano le leggi processuali e le strutture giudiziarie scaturite dalla riforma promossa da Papa Francesco con il motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus”. Lo ricorda il comunicato finale del Consiglio permanente della Cei, diffuso oggi. In tal modo, la nuova impostazione giunge a essere pienamente assunta, secondo criteri di prossimità, sinodalità, gratuità, articolazione dei Tribunali e procedure più celeri degli stessi processi.
Il Consiglio permanente ha approvato un “Messaggio” relativo alla pubblicazione della terza edizione italiana del Messale Romano. Con esso i vescovi intendono “invitare ogni comunità a riscoprire la bellezza e la fecondità della celebrazione dell’Eucarestia”. Il libro del Messale – che sarà disponibile in primavera – non è infatti soltanto uno strumento liturgico, ma un riferimento puntuale e normativo che custodisce la ricchezza della tradizione vivente della Chiesa, il suo desiderio di entrare nel mistero pasquale, di attuarlo nella celebrazione e di tradurlo nella vita. Nell’intenzione dei vescovi, “la riconsegna del Messale diventa così un’occasione preziosa di formazione per tutti i battezzati, invitati a riscoprire la grazia e la forza del celebrare, il suo linguaggio – fatto di gesti e parole – e il suo essere nutrimento per una piena conversione del cuore”.
Il Consiglio permanente ha anche determinato un aumento del valore monetario del punto, che permette di calcolare la misura della remunerazione spettante ai sacerdoti inseriti nel sistema di sostentamento del clero. Tale valore era fermo dal 2009, quale segno di partecipazione condivisa dal clero italiano alla stretta economica che grava su gran parte della popolazione a causa della crisi; le somme in tal modo risparmiate sono state destinate agli interventi caritativi. Con l’incremento ora approvato il punto passa a 12,61 euro (con un accrescimento della remunerazione mensile minima pari a 20 euro).
Infine, i vescovi hanno approvato il Messaggio per la 42ª Giornata nazionale per la Vita (2 febbraio 2020) dal titolo: “Aprite le porte alla Vita”.

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