Terremoto e alluvione in Albania: Caritas distribuisce beni di prima necessità e supporta le famiglie

Nell’arco di pochi giorni due gravi calamità naturali hanno colpito l’Albania e stanno mettendo a dura prova la sua popolazione. Al terremoto che ha colpito sabato pomeriggio il Paese a est di Durazzo, cui sono seguite nei giorni scorsi altre scosse di intensità più bassa, si è aggiunta da ieri un’alluvione. “L’impatto sulla popolazione albanese di queste calamità naturali è molto superiore a quanto finora stimato, con danni ingenti e prospettive di ricostruzione che si annunciano lunghe. Sarà necessaria una collaborazione molto stretta tra istituzioni e società civile”, spiega in una nota Caritas italiana. Sono già tre i morti nella notte scorsa e tante le case danneggiate gravemente per le intense piogge cadute in questi giorni. Un grande smottamento verificatosi a Durazzo ha fatto sì che enormi quantità di fango siano scivolate sulla strada costiera sommergendo parzialmente abitazioni e attività commerciali. Nella zona di Scutari e Lezha risultano ancora isolate migliaia di abitazioni. Questi danni si aggiungono a quanto successo a seguito delle forti scosse di terremoto dei giorni scorsi, che non hanno causato vittime ma hanno comunque coinvolto diverse aree del Paese, da Tirana a Durazzo, da Dibra a Berat. Numerosi i feriti e le famiglie che hanno perso le proprie abitazioni, 4 le scuole danneggiate. Caritas Albania e la Caritas diocesane di Tirana-Durazzo, Lezha e Scutari sono attive su entrambi i fronti per rispondere con i primi aiuti alle necessità della popolazione, in stretto coordinamento con le autorità locali. In particolare si sta cercando di capire quali siano le necessità di breve e medio periodo, soprattutto per le famiglie più povere e vulnerabili. Uno dei 6 punti di emergenza costituiti dalla protezione civile locale è stato collocato all’interno della struttura diocesana “Don Bosco” a Tirana, nella quale operatori e volontari Caritas stanno distribuendo beni di prima necessità e supportando le famiglie. Tra le categorie più fragili ci sono le persone senza dimora, per le quali è stata chiesta a Caritas Albania un’attenzione specifica. “La già precaria situazione socio economica dell’Albania rende molto difficile il reperimento dei fondi necessari per far fronte a queste nuove emergenze”, ricorda Caritas italiana, facendo appello alla generosità degli offerenti per sostenere la popolazione locale. Info su www.caritasitaliana.it.

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