Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Consulta torna a pronunciarsi su suicidio assistito. Da 77 Paesi l’ok a ridurre le emissioni entro il 2050

Suicidio assistito: dopo un anno torna alla Consulta il caso Cappato

Ad un anno di distanza dalla seduta della Consulta sul caso Dj Fabo-Cappato, la questione della punibilità dell’aiuto al suicidio torna oggi all’attenzione dei giudici della Corte Costituzionale. Nell’ordinanza n. 207 del 2018 la Consulta ha affermato “che, laddove, come nella specie, la soluzione del quesito di legittimità costituzionale coinvolga l’incrocio di valori di primario rilievo, il cui compiuto bilanciamento presuppone, in via diretta ed immediata, scelte che anzitutto il legislatore è abilitato a compiere, questa Corte reputa doveroso – in uno spirito di leale e dialettica collaborazione istituzionale – consentire, nella specie, al Parlamento ogni opportuna riflessione e iniziativa, così da evitare, per un verso, che, nei termini innanzi illustrati, una disposizione continui a produrre effetti reputati costituzionalmente non compatibili, ma al tempo stesso scongiurare possibili vuoti di tutela di valori, anch’essi pienamente rilevanti sul piano costituzionale”. Ma il periodo concesso al Parlamento per legiferare in materia è trascorso senza che sia stata approvata una legge riguardante suicidio assistito, fine vita e eutanasia.

Cambiamenti climatici: al Summit di New York 77 Paesi s’impegnano al calo delle emissioni entro il 2050

Sono 77 i Paesi che a New York, nel corso del Climate Change Summit 2019, si sono impegnati a ridurre le emissioni di carbonio entro il 2050. 70 sono quelli che hanno garantito di aumentare i loro contributi nazionali determinati entro il 2020 mentre sono oltre 100 i leader del settore privato si sono impegnati ad accelerare il loro passaggio alla green economy. Ad annunciarlo è stato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in chiusura del Summit sul clima al Palazzo di Vetro dove ieri, grande protagonista è stata Greta Thunberg, la sedicenne svedese che con la sua iniziativa ha coinvolto milioni di coetanei a difesa della vita del pianeta: “Avete rubato i miei sogni con le vostre parole vuote – l’accusa ai potenti della Terra –. Ci state tradendo. Ma i giovani hanno cominciato a capire il vostro tradimento. Gli occhi di tutte le future generazioni sono su di voi e, se sceglierete di tradirci, vi dico che non vi perdoneremo mai”. Ai lavori ha partecipato anche il premier Giuseppe Conte che ha confermato che “l’Italia ha intenzione di recitare un ruolo di primo piano nella lotta globale ai cambiamenti climatici. Lo dobbiamo ai tanti giovani che stanno facendo sentire la loro voce. Quei giovani a cui abbiamo il dovere di lasciare un Pianeta vivibile”. A far da sfondo alle parole di Conte il Green New Deal, indicato nel programma di governo, con il quale secondo le intenzioni dell’esecutivo l’Italia potrebbe anche ottenere un’opportunità di rilancio economico.

Migranti: Ocean Viking a Messina con 182 profughi. Saranno accolti nell’hotspot di Bisconte

La Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranée e Medici senza frontiere con 182 migranti a bordo, è da poco arrivata a Messina per sbarcare le persone – tra cui donne e bambini, uno dei quali di solo 8 giorni – soccorse nei giorni scorsi in tre diversi salvataggi davanti alle coste libiche. Allestita sulla banchina del molo Norimberga la macchina dell’accoglienza coordinata dalla Prefettura. I profughi saranno poi accompagnati nell’hotspot di Bisconte, allestito nella caserma Gasparro.

Israele: prove d’accordo tra Gantz e Netanyahu per un nuovo governo

“Un governo comune ed egualitario è possibile e dovrà esprimere le diverse voci della nostra società”. Così il presidente dello Stato israeliano Reuven Rivlin che si sta adoperando incessantemente per dare vita ad un governo composto dalla componente politica rappresentata da Benyamin Netanyahu (Likud) e da quella di Benny Gantz (Blu Bianco). I due leader politici si sono incontrati ieri nella residenza di Rivlin per provare a sbloccare lo stallo che si è creato dopo le elezioni del 17 settembre, da cui è emersa un’assemblea parlamentare spaccata a metà. Ad entrambi, il presidente ha chiesto: “Governate insieme”. A seguito di serrate quanto infruttuose consultazioni, Rivlin preme per la formazione di un governo di unità nazionale che “offra stabilità e dialogo, che rimargini le lacerazioni del Paese”.

Indonesia: falso insulto razzista scatena la protesta, 26 morti a Papua

Ventisei morti, decine di feriti e poliziotti ricoverati in gravi condizioni. È il pesante bilancio delle proteste scoppiate ieri nella provincia di Papua, nella zona orientale dell’Indonesia, dopo che si era sparsa la notizia, smentita dalla polizia, di un insulto razzista (“scimmia”) rivolto ad uno studente indigeno da un’insegnante di scuola superiore di Wamena. Le voci circa l’insulto – derubricate dalla polizia a “bufala” riportata “intenzionalmente per provocare rivolte” – hanno scatenato una reazione violenta che ha visto centinaia di persone riversarsi per le strade di Wamena e Jayapura dove hanno dato fuoco a uffici governativi, case, negozi e automobili. Già a fine agosto erano scoppiate proteste a Papua e Papua Occidentale per presunti atti di razzismo nei confronti delle popolazioni indigene.

Porto Rico: scossa di magnitudo 6.1 a circa 80 km dalle coste avvertita su tutta l’isola

Una scossa di magnitudo 6.1 ha colpito l’isola di Porto Rico quando in Italia erano le 5.23 di questa mattina. L’epicentro è stato localizzato al largo delle coste nord occidentali, a 72 km di chilometri da Isabela, con ipocentro a 10 km di profondità. Il terremoto, che è stato distintamente avvertito su tutta l’isola, non sembra aver causato danni gravi a persone o cose. Secondo il Servizio meteorologico statunitense, non vi è alcun rischio di tsunami. Alla scossa delle 5.23 hanno fatto seguito repliche più deboli.

Zecchino d’Oro: 60 anni fa per la prima volta in onda la celebre manifestazione ideata da Cino Tortorella

Era il 24 settembre 1959 quando andò per la prima volta in onda lo Zecchino d’Oro, la celebre manifestazione canora per bambini ideata dal presentatore Cino Tortorella divenuto famoso tra i più piccoli come il Mago Zurlì. Dopo le prime due edizioni a Milano, dal 1961 lo Zecchino d’Oro approda all’Istituto Antoniano di Bologna da dove viene trasmesso ancora oggi. Nel 1693 la nascita del Piccolo Coro dell’Antoniano, coordinato e diretto da Mariele Ventre, per accompagnare i piccoli interpreti delle canzoni in gara. Il coro, che oggi porta il nome della storica direttrice, all’inizio era composto da soli cinque bambini. Oggi, ben più numeroso, è diretto da Sabrina Simoni che ha preso il testimone della Ventre, dopo la morte avvenuta nel 1995. Tanti i successi lanciati dallo Zecchino d’Oro, da “Quarantaquattro gatti” a “Il coccodrillo come fa?”, da “Il valzer del moscerino” a “Volevo un gatto nero”, da “Fammi crescere i denti davanti” a “Metti la canottiera”, da “Popoff” a “Il cuoco pasticcione”, da “Le tagliatelle di nonna Pina” a “Il caffè della Peppina”.

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