Migranti: Conte, “riunione di Malta è un passaggio significativo, non l’ho mi intesa come svolta definitiva e risolutiva del problema”

“La riunione di Malta, che era stata preannunciata da un atteggiamento di maggiore apertura e disponibilità da parte dei maggiori Paesi europei, è un passaggio significativo. Non l’ho mai intesa come la svolta definitiva e risolutiva del problema dell’immigrazione”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, parlando ai giornalisti a New York dopo l’apertura del dibattito dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Dobbiamo prendere atto, e disconoscerlo non è onesto intellettualmente, che da ieri c’è una disponibilità ad operare una redistribuzione di tutti quanti i migranti che arrivano – quindi di coloro che cercano asilo, non di coloro che hanno diritto all’asilo”. Conte poi sottolinea un secondo passo avanti, quello della “rotazione dei porti” che “finora non era stato mai accettato”. Si tratta di “due premesse fondamentali perché si possa veramente iniziare a ragionare di un meccanismo europeo che gestisce gli sbarchi sostenibile, perseguibile, razionale”. “È un meccanismo temporaneo che offriamo a tutti gli altri Paesi che non erano presenti a Malta”, ha proseguito Conte, sottolineando che “potremo ragionare di un ulteriore passaggio significativo quando ci saranno significative adesioni degli altri Paesi europei”. Rispondendo a distanza alle polemiche di Salvini, il premier ricorda che “in passato tenevamo le persone in mare alcune settimane e poi abbiamo avuto delle redistribuzioni affidate alle telefonate di fine settimana, mie e del ministro Moavero” Per cui “ritenere che questo non sia un passo avanti mi sembra non sostenibile”.

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