Migranti: associazioni della campagna “Io accolgo”, “no accordi con Libia e decreti sicurezza”

“L’accordo di Malta è un primo passo positivo, speriamo verso la revisione del Regolamento di Dublino. Ma non ci è piaciuto il riferimento alla guardia costiera libica che fa un buon lavoro. Tutti sanno che riporta le persone nei lager dove vengono uccise, torturate e violentate. Chiediamo perciò l’annullamento degli accordi con la Libia e l’abrogazione dei due decreti sicurezza”: lo ha detto oggi a Roma Filippo Miraglia, presidente dell’Arci, aprendo la conferenza stampa della campagna “Io accolgo” (che riunisce oltre 50 organizzazioni laiche e cristiane). L’appello al governo e parlamento è di fare “un atto di discontinuità rispetto al passato e tornare alla situazione precedente ai due decreti sicurezza e agli accordi tra Italia e Libia, evacuando dai centri le 5.000 persone bloccate nei centri e ripristinando un sistema di accoglienza pubblico in piccoli gruppi, nel rispetto delle persone e delle comuni locali”, ha affermato Miraglia. Rispetto agli accordi decisi ieri al vertice di Malta, ha precisato, “ci aspettavamo che l’Europa facesse di più  rispetto alla ricerca e al salvataggio in mare, perché l’accordo riguarderà solo una minima parte dei migranti”.

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