Cambiamenti climatici: Tusk (Ue), “Europa sarà il primo continente neutro dal punto di vista ambientale”

L’Europa vuole guidare la lotta contro i cambiamenti climatici, senza recedere in nulla rispetto agli impegni di Parigi e infatti “ha già superato l’obiettivo di riduzione delle emissioni per il 2020 e supererà l’obiettivo per il 2030”: Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo intervenuto al summit sul clima a New York ha presentato con orgoglio quanto l’Ue sta facendo in questa battaglia per “trasformare gli obiettivi in azioni concrete”: riduzione delle emissioni del 45% rispetto ai livelli del 1990, investimenti con “almeno il 25% del prossimo bilancio Ue per attività legate al clima” e iniziative per “attirare capitali privati” come la “piattaforma internazionale sulla finanza sostenibile” che sta per nascere. Si lavora anche sui finanziamenti Ue per il clima nel mondo, di cui l’Ue è il principale donatore con il 40% dei finanziamenti pubblici devoluti (oltre 20 miliardi di euro l’anno). A questi sforzi, ha continuato Tusk, contribuirà “il Green Deal europeo che il presidente eletto della Commissione europea”, Ursula von der Leyen, “presenterà nei suoi primi cento giorni di carica”, con “l’obiettivo di riduzione delle emissioni Ue del 50% o addirittura 55% entro il 2030”. “L’Europa vincerà la corsa per diventare il primo continente neutro dal punto di vista climatico”, ha quindi concluso.

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