Torino-Lione: completati i primi 9 chilometri di galleria. Telt, “lavorato in condizioni estreme”

Traguardo raggiunto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Questa mattina, alle 11.40 circa dopo 21 minuti di lavoro, la fresa “Federica” ha infatti abbattuto il diaframma che mancava per il completamento dello scavo dei primi 9 km di galleria sotto la montagna. La talpa aveva iniziato a scavare dal cantiere di Saint Martin la Porte nell’estate del 2016. Il tratto di galleria scavato, una volta completata l’opera, costituirà un pezzo del tunnel di base sotto la montagna nel quale passeranno i treni. Quando sarà completata, la galleria sarà lunga 57,5 chilometri: 45 in Francia e 12,5 in Italia. Il costo dell’intera opera é di 8,6 miliardi di euro al 50% pagato dalla Ue. Il calendario prevede l’affidamento degli appalti entro il 2020, il completamento delle opere civili entro il 2026, la messa in pre-esercizio entro il 2029, i primi treni nel 2030. Attualmente sono al lavoro circa mille persone, ma nel picco di attività saranno circa 4mila lavoratori diretti e altrettanti generati dall’indotto. “È un risultato straordinario di un lavoro collettivo che ci ha consentito di superare difficoltà incredibili. Questo pezzo di scavo é stato uno dei piú complicati al mondo, fatto in condizioni estreme”, ha spiegato Mario Virano, direttore generale di Telt, la società italo-francese che ha il compito di realizzare l’opera. Presente all’evento anche il ministro dei Trasporti francese Jean-Baptiste Djebbari, che ha sottolineato di essere “molto lieto della posizione del governo italiano” sulla Tav. “Ho incontrato – ha poi aggiunto -, la ministra De Micheli a Bruxelles venerdì scorso che ha dichiarato che d’ora in avanti i lavori procederanno in maniera rapida”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo